Scintilla e Combustione
L’artista Mario Deluigi è l’autore dei due mosaici in piastrelle industriali rettangolari gialle e nere, Scintilla e Combustione, strappati dalla parete della Centrale termoelettrica Enel “Teodora” di Porto Corsini. La struttura originaria era stata realizzata nel 1959 dalla Veneziana S.A.D.E. su progetto dell’architetto Ignazio Gardella.
Attualmente i due mosaici sono conservati, all’interno di una struttura protettiva, sul piazzale di lato alla centrale stessa.
Deluigi è stato una figura rilevante dell’arte italiana del secondo dopoguerra, influenzato dal Cubismo in gioventù, esponente dello Spazialismo negli anni 50, per poi terminare la sua evoluzione artistica con il periodo dei grattages (i.e. “raschiamento”). Ha insegnato inoltre scenografia, prima all’Accademia di Belle Arti e poi all’Istituto Universitario di Architettura (Iuav) di Venezia ed è stato grande amico dello scultore Alberto Viani e del celebre architetto veneziano Carlo Scarpa. I due mosaici compaiono in una sequenza del capolavoro di Michelangelo Antonioni, Il deserto rosso (1964) girato a Ravenna e vincitore del Leone d’oro al Festival del Cinema di Venezia.
Conferenza organizzata da: Accademia di Belle Arti di Ravenna
Interventi di: Giovanni Bianchi, Università di Padova; Angelo Lorenzi, Politecnico di Milano – Polo di Mantova; Alberto Giorgio Cassani, Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Orari
Ore 11
Tariffe
Ingresso libero
Contatti
Telefono: 0544 482487
Email: info@ravennamosaico.it
Link: Accademia di Belle Arti di Ravenna
Info sul luogo
MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna | Sala Martini
Via di Roma, 13, 48121 Ravenna RA